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Boom di brevetti per il riciclo delle batterie al litio, domina l'Asia con il 63%

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Forte crescita dei brevetti per il riciclo delle batterie al litio dei veicoli elettrici, con un aumento del 42% l’anno tra il 2017 e il 2023 in un settore dominato dalle aziende asiatiche, che detengono il 63% dei brevetti in questo campo. Lo indica lo studio pubblicato dall’Ufficio Europeo dei brevetti (Epo) e dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, che sottolinea una crescita importante anche dell’Europa, con il 20% del settore, sulla raccolta delle batterie usate e il recupero delle materie prime per la produzione.

“Con la crescente importanza di questo settore nel sistema globale delle risorse, le regioni con ecosistemi industriali solidi, quadri normativi favorevoli e accesso ai materiali da riciclare saranno in una posizione ideale per guidare l’economia circolare delle batterie”, ha detto il presidente dell’Epo António Campinos. “L’Europa – ha aggiunto – riunisce molti di questi elementi, grazie a un ecosistema dell’innovazione diversificato e a iniziative politiche che offrono una solida base per lo sviluppo di catene del valore circolari delle batterie”.

Nel 2025, più di un’auto su 4 venduta a livello mondiale era un veicolo elettrico, e si stima che circa 1,2 milioni di batterie dei veicoli elettrici potrebbero arrivare al termine del loro ciclo di vita nel 2030 e 14 milioni nel 2040. Spinto anche dalle normative europee e cinesi, che attribuiscono alle aziende la responsabilità delle batterie dei veicoli elettrici a fine vita, il numero di brevetti relativi alla circolarità delle batterie sta crescendo molto rapidamente.

Inoltre, le attuali catene di estrazione delle materie prime e delle componenti sono oggi altamente concentrate fuori dall’Europa. A guidare le richieste di brevetti è l’Asia, con il 63%, in particolare con la crescita della cinese Brunp, che da sola ha portato la Cina a crescere dal 5% nel 2013 al 29% nel 2023.

L’Europa invece rappresenta il 20% del totale, con una forte presenza nel campo delle tecnologie per la raccolta delle batterie usate e per la trasformazione chimica volta al recupero delle materie prime per le nuove batterie. Sebbene la crescita della circolarità nel settore delle batterie sia stata più rapida in Asia, il rapporto evidenzia che anche in Europa l’innovazione è in espansione. “Con un sostegno politico mirato a livello dell’UE – si legge nel rapporto – questa attività potrebbe costituire la base di un solido ecosistema europeo per la circolarità delle batterie”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Fonte:

www.ansa.it

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