I servizi della Direzione generale della sicurezza nazionale (DGSN), in coordinamento con la Direzione generale della sorveglianza del territorio (DGST), hanno condotto una vasta operazione di sicurezza simultaneamente a Marrakech e Tangeri l’8 giugno, portando all’arresto di undici individui ricercati a livello nazionale e internazionale per il loro presunto coinvolgimento in casi di traffico di droga, riciclaggio di denaro, frode e criminalità organizzata.
Secondo le autorità marocchine, dieci delle persone arrestate erano oggetto di notifiche rosse dell’Interpol emesse su richiesta delle autorità giudiziarie francesi, belghe e olandesi. I sospetti arrestati sono composti da cittadini franco-marocchini, belga-marocchini e olandesi-marocchini, oltre a un cittadino francese ricercato in Marocco.
Nel dettaglio, sei cittadini francesi di origine marocchina erano ricercati dalla giustizia francese per il loro presunto coinvolgimento in reti di traffico internazionale di droga, riciclaggio di denaro, frode e appartenenza a organizzazioni criminali. Tre cittadini belgi di origine marocchina erano nel mirino di indagini della giustizia belga legate al traffico internazionale di stupefacenti. Anche un cittadino olandese di origine marocchina era oggetto di una notifica rossa per atti simili.
Le operazioni condotte nelle due città hanno permesso il sequestro di veicoli di lusso, moto di alta gamma, orologi di valore, ingenti somme in valuta nazionale ed estera, telefoni cellulari, carte bancarie, passaporti e dosi di cocaina. Questi elementi dovrebbero consentire agli investigatori di ampliare le loro indagini sulle ramificazioni finanziarie e internazionali delle reti prese di mira.
La Francia, il Belgio e i Paesi Bassi sono tra i principali partner giudiziari coinvolti in questa operazione. Gli arresti sono stati eseguiti nell’ambito di una stretta cooperazione tra i servizi marocchini, l’Interpol e diverse autorità europee impegnate nella lotta al narcotraffico e al riciclaggio di denaro.
In questa fase, le autorità marocchine non hanno pubblicato ufficialmente alcun nome tra gli undici individui arrestati. I comunicati stampa emessi dalla DGSN e dai principali media marocchini che hanno riportato l’operazione non identificano i sospetti. Le procedure giudiziarie in corso e le eventuali richieste di estradizione dovrebbero fornire maggiori informazioni nei prossimi giorni.
Questa operazione costituisce uno dei più significativi giri di vite condotti negli ultimi mesi contro individui ricercati su scala internazionale. Conferma inoltre il ruolo centrale svolto dal Marocco nella cooperazione di sicurezza euro-mediterranea e nella lotta contro le reti criminali transnazionali che operano tra l’Europa e il Nord Africa.

