HomeEsteriIsaac Hammouch: La Belgio rischia di diventare ingovernabile?

Isaac Hammouch: La Belgio rischia di diventare ingovernabile?

Date:

Il Belgio ama presentarsi come il laboratorio del compromesso europeo. Tuttavia, dietro questa immagine rassicurante si nasconde una realtà più preoccupante: mai da diversi decenni a questa parte il Paese è apparso così frammentato politicamente, socialmente e culturalmente.

Le ultime evoluzioni del panorama politico belga rivelano una tendenza profonda: la moltiplicazione delle divisioni. Fiamminghi contro francofoni. Regioni contro potere federale. Metropoli contro periferie. Elettori urbani contro elettori rurali. A mano a mano che queste fratture si accumulano, la capacità dello Stato di produrre una visione comune si indebolisce.

Il problema non è solo istituzionale. È democratico. Una parte crescente della popolazione non si riconosce più nei parti tradizionali. I cittadini hanno la sensazione che le decisioni vengano prese lontano dalle loro preoccupazioni quotidiane. Questa diffidenza alimenta gli estremismi, incoraggia i discorsi semplicistici e indebolisce il centro politico.

Bruxelles illustra perfettamente questo paradosso. Capitale dell’Europa, città globale, simbolo del multiculturalismo, si trova anche a fare i conti con grandi sfide: insicurezza, alloggio, mobilità, coesione sociale. Eppure, le risposte politiche faticano spesso a superare le logiche di partito.

Il Belgio non è ancora ingovernabile. Ma avanza su un filo del rasoio. I meccanismi di compromesso che hanno a lungo garantito la sua stabilità mostrano oggi i loro limiti di fronte a società sempre più polarizzate.

Il vero pericolo non risiede nelle divergenze tra comunità. Una democrazia può vivere con le sue differenze. Il pericolo appare quando i cittadini smettono di credere che un progetto collettivo sia ancora possibile.

La questione non è dunque più sapere come preservare gli equilibri istituzionali. È sapere come ricostruire un’ambizione comune capace di superare le appartenenze partitiche, regionali e comunitarie.

Senza questo, il Belgio rischia di diventare l’esempio calzante di un Paese che funziona ancora dal punto di vista amministrativo, ma che fatica sempre più a fare nazione.

Di Isaac Hammouch

Isaac Hammouch
Isaac Hammouchhttps://www.isaachammouch.com/
Isaac Hammouch è un giornalista, scrittore e saggista specializzato in relazioni internazionali e geopolitica contemporanea. Pubblica su diverse testate giornalistiche belghe, europee e internazionali. Sito ufficiale di Isaac Hammouch: www.isaachammouch.com

Articoli correlati

Ocse: El Niño potrebbe frenare la crescita e spingere i prezzi alimentari

L'OCSE avverte: un El Niño eccezionale può alzare i prezzi del cibo e ridurre la crescita globale nel 2027, con effetti su aree vulnerabili.

Giovane travolto dal treno dopo lo scontro: tragedia in Valtellina

Incidente in Valtellina: uno 18enne su scooter ha urtato un'auto e poi è stato travolto da un treno. Indagini in corso.

Copernicus: estate con stress termico record e fiumi ai minimi da 30 anni in gran parte d’Europa

Il rapporto Copernicus segnala uno stress termico estivo record che ha colpito oltre metà dell'Europa e flussi fluviali ai livelli più bassi in 30 anni.