Ondata di caldo record che investe il Paese: per la giornata odierna sono segnalati 11 bollini rossi, mentre le previsioni indicano un aumento a 19 per la giornata di domani. L’allerta interessa un ampio arco territoriale, con condizioni di afa intensa da Nord a Sud e picchi di temperatura registrati finora fino a 40°C. Le segnalazioni segnalano un quadro di disagio termico estremo in numerose aree urbane.
Il sistema dei bollini rossi rappresenta la classificazione più elevata per il rischio legato alle ondate di calore: comporta per le fasce più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche, un aumento del rischio di colpi di calore e complicanze legate alla disidratazione. L’ampiezza della diffusione rende la situazione diversa rispetto a ondate locali: il caldo interessa contemporaneamente molte città e questo complica l’organizzazione dei servizi sanitari e di assistenza territoriale.
Le ricadute pratiche sono multiple. Innanzitutto, la pressione sui pronto soccorso e sui servizi territoriali può crescere nelle ore più critiche della giornata; in secondo luogo, la domanda di energia per il raffrescamento aumenta, con possibili ripercussioni sulla rete elettrica nelle aree più esposte. Le condizioni di elevata temperatura e bassa umidità aumentano inoltre il pericolo di incendi nelle zone a rischio e il disagio per chi svolge lavori all’aperto, trasporti e attività produttive che non dispongono di misure di adattamento.
Con l’attesa crescita degli avvisi da 11 a 19 bollini rossi, si raccomanda di seguire gli aggiornamenti comunicati a livello locale e di adottare comportamenti preventivi: evitare le ore centrali per le attività all’aperto, mantenere adeguata idratazione, prestare particolare attenzione agli anziani e ai bambini e rivolgersi ai servizi sanitari in caso di sintomi da stress termico. La progressione delle allerte nei prossimi giorni determinerà le azioni di risposta dei servizi pubblici e la durata dell’ondata di calore sarà il fattore chiave per valutare gli interventi necessari.

