Proposte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) introducono una serie di interventi sul codice della strada che riguardano in particolare la guida giovanile, la regolazione del lavoro di consegna e la disciplina delle infrazioni. Tra le misure annunciate figurano la possibilità di conseguire le patenti a 17 anni, l’introduzione di targhe per bici dei rider, modifiche al sistema delle sanzioni e la disciplina del sorpasso a destra.
Le proposte toccano ambiti diversi: la formazione dei neopatentati, la tracciabilità dei veicoli usati nel lavoro delle piattaforme digitali, e la semplificazione di alcune regole di circolazione. Sul piano regolatorio si prevede un aggiornamento delle norme che definiscono requisiti, obblighi e responsabilità per conducenti e operatori, con ricadute anche sugli adempimenti amministrativi legati ai veicoli e alle autorizzazioni professionali.
Dal punto di vista economico, le modifiche riguardano mercati e servizi consolidati: il settore delle consegne, che impiega un numero consistente di lavoratori su due ruote, si trova a fare i conti con nuovi obblighi di identificazione e gestione dei veicoli; il mercato assicurativo e quello dei servizi di formazione per la guida vedranno implicazioni nella determinazione dei costi e delle coperture. Inoltre, una revisione delle sanzioni e delle modalità di contestazione delle infrazioni avrà effetti sui flussi di entrata legati alle multe e sulle procedure di contenzioso amministrativo.
Le misure presentate hanno carattere normativo e sono finalizzate a una revisione complessiva del codice della strada proposta dal MIT. Per tradursi in disposizioni operative necessitano degli atti legislativi e amministrativi previsti dal processo normativo. L’insieme delle iniziative va letto nella prospettiva di aggiornare la regolazione della mobilità in presenza di nuovi servizi e comportamenti di guida, con conseguenze su amministrazioni locali, imprese, operatori del settore e utenti della strada.

