Tentato omicidio a Bari. Il 3 luglio un militare della Guardia di Finanza è rimasto vittima di un violento pestaggio in città: secondo le ricostruzioni dell’accaduto l’aggressione ha visto la partecipazione di almeno quindici persone. L’episodio, avvenuto in strada, ha avuto come conseguenza l’apertura di un fascicolo per tentato omicidio e ha subito attirato l’attenzione delle forze dell’ordine locali.
Le indagini hanno portato nelle ultime ore all’identificazione e all’arresto di un 15enne, ritenuto coinvolto nel gruppo di aggressori. L’attività investigativa ha permesso inoltre di stabilire che tra i partecipanti alla rissa figura un 42enne che risulta già detenuto per altri reati. Le autorità stanno ora verificando il ruolo di ciascuno dei presenti e cercando di ricostruire la dinamica precisa dell’azione collettiva.
Il caso, seguito dalle procure competenti, è oggetto di accertamenti tecnici e testimoniali volti a chiarire movente, modalità e responsabilità penali. La circostanza che a essere preso di mira sia stato un appartenente alla Guardia di Finanza ha reso particolarmente attento l’intervento degli investigatori, che stanno esaminando immagini, telefoni e dichiarazioni per definire la catena degli eventi e individuare eventuali altri partecipanti.
La vicenda si inserisce nel quadro più ampio delle reazioni delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine a episodi di violenza collettiva. A Bari le indagini proseguiranno nelle prossime settimane per completare la ricostruzione e consentire alla magistratura di valutare le misure cautelari e le contestazioni formali. Non sono esclusi ulteriori sviluppi operativi qualora emergano nuovi elementi utili all’identificazione di tutti gli autori dell’aggressione.

