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Robot subacquei per pulire gli invasi: il progetto Teti alla diga di Cancano

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Progetto Teti a Cancano segna una nuova tappa nella gestione degli invasi idrici in Italia. Con una capacità installata di circa 21,5 gigawatt, l’energia idroelettrica resta una risorsa fondamentale per la produzione da fonti rinnovabili, nonostante lo scorso anno il fotovoltaico abbia superato l’idroelettrico in termini di generazione. Per fronteggiare le criticità legate alla variabilità climatica, il gruppo A2A ha avviato una sperimentazione pilota sul campo.

Il comparto idroelettrico è sotto pressione da fenomeni opposti ma connessi: la siccità riduce la disponibilità d’acqua, mentre precipitazioni intense favoriscono l’erosione dei versanti e l’accumulo di sedimenti nei bacini. La procedura tradizionale di fluitazione richiede lo svuotamento degli invasi e comporta lunghi fermi, riduzione della capacità idrica e impatti su paesaggio e biodiversità, rendendo necessarie soluzioni alternative meno invasive e più rapide.

Il robot impiegato nel progetto è un mezzo cingolato progettato in collaborazione con Watertracks e in grado di operare fino a circa 80 metri di profondità. L’intervento si sviluppa in tre fasi: due frese rotanti laterali smuovono i sedimenti, una pompa li aspira e il materiale viene convogliato in una zona del bacino distante dalle prese d’acqua per evitare ostruzioni. L’attività è monitorata in tempo reale da una control room che verifica portata e concentrazione dei detriti. Alimentato elettricamente e progettato per limitare l’intorbidamento, il sistema consente alla centrale di restare operativa durante le operazioni; nella fase pilota a Cancano sono stati rimossi oltre 10mila metri cubi di sedimenti.

Oltre a rispondere a esigenze operative immediatamente pratiche, il progetto apre prospettive sulla gestione circolare dei materiali escavati: l’obiettivo è avviare i sedimenti a trattamenti che ne permettano il recupero e il riutilizzo. Promossa anche attraverso il veicolo di open innovation A2A Life Ventures, l’iniziativa intende essere estesa ad altri impianti; Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha indicato l’intenzione di rendere la soluzione disponibile su scala più ampia, con possibili ricadute sulla resilienza delle infrastrutture idriche e sulla produzione di energia rinnovabile.

Matteo Ricci
Matteo Ricci
Matteo Ricci è un giornalista italiano specializzato negli affari mediterranei, nelle evoluzioni politiche europee e nelle trasformazioni sociali contemporanee.

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