Questi “sono i film che guardavo da
bambino, le cose che mi hanno davvero plasmato, che hanno dato
vita a tutti i miei sogni. Quindi ora, farne parte e
condividerlo con voi, in modo che possiate vederlo sul grande
schermo e vivere quell’esperienza, e per me esserne testimone è
un sogno a cui non rinuncerò mai”. Lo ha detto Pedro Pascal,
emozionato al punto da commuoversi e faticare a trattenere le
lacrime, parlando, a Città del Messico, durante il Ccxpmx26, uno
dei più grandi festival di cultura pop al mondo, della sua nuova
immersione nell’universo di Guerre Stellari con Star Wars: The
Mandalorian and Grogu. Il film, diretto da Jon Favreau
(protagonista con lui del panel al festival), in arrivo nelle
sale il 20 maggio con Walt Disney, costituisce l’approdo sul
grande schermo del cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin
(Pascal) e il suo giovane apprendista Grogu (anche conosciuto
come Baby Yoda) già protagonisti nella serie di Disney+ The
Mandalorian.
Con il film “abbiamo voluto presentare questi personaggi a
un nuovo pubblico” ha sottolineato Favreau, ma allo stesso
tempo, “per i fan che ci seguono fin dall’inizio, volevamo far
evolvere il rapporto che hanno con loro”. La storia, nata come
sequel della serie parte con l’Impero che è caduto e i signori
della guerra imperiali ancora sparsi per la galassia. La neonata
Nuova Repubblica che lavora per proteggere tutto ciò per cui
l’Alleanza ribelle ha combattuto, ha arruolato anche Din Djarin
e il suo giovane apprendista Grogu. Nel cast, fra gli altri,
anche Sigourney Weaver e Jeremy Allen White.
Pascal, ospite a sorpresa del panel, è arrivato indossando la
maglia della nazionale di Calcio del Messico ed è stato accolto
da un tripudio. Rispetto alla grande emozione dimostrata nel
parlare del film, s’è schermito: “Sto invecchiando, questa cosa
succede più facilmente”. Tra gli elementi centrali di questo
nuovo capitolo nell’universo di Star Wars, ha spiegato, c’è il
legame tra il mandaloriano e Grogu: “Penso che Jon abbia
sviluppato questa relazione in modo meraviglioso. Sono sempre
stati una squadra molto forte, ma finora si è sempre visto il
Mandaloriano proteggere il ‘neonato’, qui sono una coppia allo
stesso livello”. Grogu “ha fatto un salto di qualità – ha
commentato Favreau -. È un apprendista mandaloriano, si è
allenato con Luke Skywalker, sta trovando la sua strada e sta
iniziando a scoprire e a liberare le sue abilità”. Per Star Wars
“e per i film in generale, questo è un anno importante – ha
osservato il cineasta – perché abbiamo la possibilità di
riportare il pubblico nelle sale dopo tanto tempo”.
Con The Mandalorian & Grogu Pascal spera che “i fan possano
vivere un’avventura insieme, divertirsi, sentirsi ispirati,
provare speranza e lottare per il bene”.
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Fonte:
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