È partita da piazza Arbarello, a
Torino, la tradizionale fiaccolata che inaugura le celebrazioni
del 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo. Fra gli
esponenti politici presenti, il sindaco Stefano Lo Russo e
l’assessore regionale Andrea Tronzano.
Ci sono i gonfaloni dell’associazione nazionale dei
deportati, lo striscione dell’Anpi, Associazione nazionale
partigiani d’Italia, i sindacati e lo striscione dei ‘Partigiani
della pace’, che riunisce Fiom, Fronte della Gioventù Comunista
e Coordinamento Antifascista Torino, seguito da Sinistra
Anticapitalista.
A chiusura del corteo lo spezzone sociale ‘Torino
partigiana’, aperto dallo striscione “Askatasuna vuol dire
libertà. Torino è partigiana. Contro genocidio, guerra e
attacchi agli spazi sociali”, con la partecipazione di studenti
universitari e medi, del coordinamento Torino per Gaza, degli
autonomi di Askatasuna e di attivisti No Tav.
La fiaccolata è diretta in piazza Castello, dove sono
previsti gli interventi delle autorità e della direttrice della
Fondazione Nuto Revelli di Cuneo Beatrice Verri.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte:
www.ansa.it



