Durante un evento in
occasione dell’anniversario della repressione di 20 anni fa a
San Salvador Atenco, quando la polizia soffocò brutalmente le
proteste dei contadini in difesa delle loro terre, la presidente
messicana Claudia Sheinbaum ha restituito oltre 54 ettari alla
comunità. L’evento ha rappresentato l’occasione per ribadire la
difesa della sovranità del Paese, respingendo le pressioni
esterne e l’ipotesi di aiuti stranieri per le questioni di
sicurezza pubblica.
In un periodo di forte tensione diplomatica, la leader ha
ricordato la storia nazionale: “C’è chi dice: facciamo venire
gli Stati Uniti ad aiutare con la sicurezza. L’ultima volta che
sono stati qui si sono presi il 55% del territorio”. Sheinbaum
ha assicurato che il suo governo non ricorrerà all’uso della
forza e non si piegherà alle volontà straniere. “Coloro che
pensano che abbassando la testa si serva la patria, si sbagliano
di grosso”, ha dichiarato, sottolineando infine che “noi
messicane e messicani avremo sempre la testa alta”.
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