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>>>ANSA/Mbappé risponde a Messi, la Francia ai sedicesimi nella tempesta

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Leo Messi chiama, Kylian Mbappé
risponde. Poche ore dopo la doppietta con cui la Pulce ha
piegato l’Austria, diventando il miglior marcatore nella storia
dei Mondiali, il francese risponde con due reti che eliminano
l’Iraq e consegnano ai transalpini l’accesso ai sedicesimi di
finale. E se il sudamericano è arrivato a 18 marcature nel
torneo più prestigioso, Mbappé con 16 ha eguagliato il tedesco
Miroslav Klose. Insomma Argentina-Francia è già iniziata. O
forse non è mai finita da quel 18 dicembre 2022, quando i due –
allora compagni di squadra al Psg – trasformarono una finale
mondiale in un regolamento di conti da Ok Corral e in una delle
partite più spettacolari di sempre.
   
Ne uscì vincitore Leo Messi, grazie anche alla notte magica
del Dibu Martinez che consegnò all’Argentina la vittoria dal
dischetto che non sarebbe dispiaciuta a Osvaldo Soriano. Ora i
due protagonisti di allora si marcano a distanza, gonfiando le
reti delle malcapitate avversarie dei gironi. Entrambi hanno già
evaso la pratica per l’accesso alla fase a eliminazione diretta,
ora si vedrà se le loro ambizioni sono all’altezza anche di
avversarie più quotate dell’Austria o dell’Iraq di turno.
   
A Filadelfia il divario tecnico è troppo ampio perché l’Iraq,
già sconfitto 4-1 all’esordio contro la Norvegia, possa pensare
di colmarlo. A segnare la partita, più dei contenuti tecnici, è
la tempesta di fulmini che costringe il pubblico ad abbandonare
gli spalti e ferma le operazioni per due ore nell’intervallo,
trasformando la seconda partita della Francia a questi Mondiali
in una maratona di 3 ore e 48 minuti: una partita extralarge,
per il primo Mondiale a 48 squadre.
   
Didier Deschamps ha deciso di affrontare l’Iraq con una
formazione rinnovata rispetto al match inaugurale col Senegal:
dentro Digne, Koné e Barcola, a riposo Theo Hernandez,
Tchouameni e Doué. I Bleus prendono subito il comando delle
operazioni e al 14/o Mbappé, alla presenza numero 100 con la
nazionale, lascia partire un sinistro che si insacca alle spalle
della porta difesa da Basil, preferito ad Hassan che aveva
difeso i pali contro la Norvegia. Una staffetta che non produce
il risultato sperato, come recita 3-0 finale.
   
Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni e lo stadio
comincia a svuotarsi causa allerta fulmini. La partita resta
congelata mentre sul campo cadono secchiate d’acqua, abbastanza
per cancellare la pausa per l’idratazione nella seconda
frazione. Dopo due ore di stop il match riprende e Mbappé chiude
la pratica sfruttando un clamoroso pasticcio difensivo degli
iracheni. È il 2-0 e fanno 60 reti in nazionale, a 27 anni. La
Francia rischia di dilagare: un pallonetto di Olise finisce
sulla traversa, Rabiot la mette fuori di testa a porta vuota. Il
3-0 che chiude i conti arriva con Dembelé, che sfrutta un assist
dello stesso Olise. Da lì, tolto un gol della bandiera sfiorato
da Al-Hamadi, va in scena lo show di Mbappé che punta a portare
a casa il pallone della partita. Non ci riesce, ma nel recupero
Deschamps gli concede la standing ovation.
   
La qualificazione è cosa fatta, ma dalla prossima si fa sul
serio: davanti ai Bleus ci sarà la Norvegia, che ha gli stessi
punti dei transalpini e si gioca il primo posto nel girone. Ed
Erling Haaland, quattro gol in due partite come Mbappè, sembra
determinato a impedire che questi Mondiali diventino lo show di
due uomini soli.
   

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Fonte:

www.ansa.it

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