Quasi 500mila ettari sono andati in fumo in pochi mesi, mentre ondate di caldo prolungate, ventilazione sostenuta e suoli aridi hanno generato condizioni favorevoli alla crescita dei roghi in più paesi europei. Le stime citano un conto economico complessivo pari a circa 5 miliardi di euro per i danni diretti, con ripercussioni ambientali e operative che si sommano alle perdite territoriali.
Tra gli episodi più gravi si segnala il rogo che ha colpito l’altopiano di Belgio, nell’area delle Hautes Fagnes, dove sono andati distrutti diversi migliaia di ettari nella più grande riserva naturale del paese. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto centinaia di operatori e hanno riacceso il dibattito pubblico sulla capacità di risposta e prevenzione. Anche Francia, Spagna e Grecia hanno registrato incendi estesi: tra questi, il vasto incendio della Gironde (circa 42mila ettari) e numerosi focolai nelle Landes e nel Var.
Le conseguenze umane e materiali sono state pesanti in diverse aree: sulla isola di Salamina sono state segnalate vittime e l’evacuazione via mare di centinaia di persone; in Portogallo i focolai nel nord hanno mobilitato centinaia di pompieri e consumato centinaia di ettari; in Spagna un militare è morto mentre partecipava alle operazioni antincendio. Altri paesi dei Balcani, fra cui Croazia, Serbia e Romania, hanno subito evacuazioni, feriti e danni rilevanti. In Italia il Wwf ha stimato oltre 70mila ettari bruciati, equivalenti all’incirca a 100mila campi da calcio e a un aumento significativo rispetto alla media ventennale.
Di fronte all’emergenza, la cooperazione europea è stata attivata tramite il Meccanismo di protezione civile comunitario per inviare mezzi e personale nei territori colpiti. I costi di ripristino sono elevati: il ministero della Transizione ecologica francese indica che restaurare un ettaro di foresta può arrivare a costare fino a 10mila euro, una cifra che contribuisce a portare il totale dei danni stimati a miliardi di euro mentre la stagione degli incendi prosegue. Per approfondire il fenomeno e le sue implicazioni si possono consultare le pagine dedicate agli incendi e ai cambiamenti climatici.

