Decisione favorevole per l’alleanza: un tribunale federale degli Stati Uniti ha sospeso l’efficacia del provvedimento che mirava a impedire la collaborazione commerciale tra Aeroméxico e Delta Air Lines. Il giudice ha ritenuto che l’analisi di mercato alla base del bando fosse troppo limitata per giustificare un intervento così restrittivo.
Il provvedimento dell’amministrazione che aveva promosso il divieto era motivato da preoccupazioni concorrenziali legate alla cooperazione tra le due compagnie. La corte, tuttavia, ha rilevato lacune nella valutazione degli effetti sul mercato, rendendo necessario un esame più approfondito prima di affermare la legittimità del blocco. Al momento la sospensiva frena l’applicazione delle misure che avrebbero potuto restringere l’attività congiunta delle società.
Per le due compagnie la decisione mantiene lo status quo operativo e consente di proseguire nelle attività coordinate che avevano già caratterizzato la partnership, senza che si determini una modifica immediata dei loro accordi commerciali. Sul piano regolatorio, il caso evidenzia la difficoltà di conciliare valutazioni tecniche dei mercati con misure di politica pubblica: le autorità dovranno ora fornire elementi più completi se vorranno sostenere una posizione restrittiva.
L’esito giudiziario avrà riflessi oltre il singolo dossier, perché tocca temi centrali del controllo delle intese nel trasporto aereo internazionale e della modalità con cui i regolatori quantificano gli effetti sulla concorrenza. La vicenda resta aperta nelle sedi giudiziarie e amministrative competenti, dove si definirà il quadro normativo e procedurale per future verifiche sulle alleanze tra vettori.

