Tajani convoca riunione di Forza Italia con l’obiettivo di rilanciare il tema della sicurezza nazionale. Al centro dell’agenda figura la richiesta di un rafforzamento delle attività di Strade Sicure e la proposta di tenere il Consiglio dei ministri a Milano. Un altro punto sensibile che sarà trattato riguarda l’accelerazione dell’iter normativo per rendere più facilmente imputabili i minori tra 14 e 17 anni, tema che ha riacceso il dibattito politico sulle responsabilità penali giovanili.
Il richiamo a rafforzare Strade Sicure conferma la centralità dell’impiego coordinato di forze dell’ordine e presenze militari in operazioni di prevenzione urbana. La scelta di porre la questione all’interno della linea di partito mette in evidenza la volontà di definire posizioni comuni prima di eventuali iniziative legislative o amministrative che coinvolgano ministeri e autorità locali.
La proposta di spostare il Consiglio dei ministri a Milano assume un valore sia simbolico sia organizzativo: intende concentrare l’attenzione del governo su una realtà metropolitana dove la questione della sicurezza urbana è spesso al centro del confronto. La decisione formale su eventuali provvedimenti e sulla convocazione del massimo organo esecutivo resta in capo al Governo, mentre il confronto interno al partito servirà a definire le proposte concrete da presentare nelle sedi competenti.
I prossimi passaggi prevedono la definizione della strategia parlamentare e il coordinamento con amministrazioni locali e forze politiche alleate. La tematica della responsabilità penale dei giovani rimane un nodo giuridico e sociale che richiederà, oltre alle decisioni politiche, un confronto con istituzioni giudiziarie e servizi di tutela. Le iniziative decise nella riunione di Forza Italia saranno dunque seguite per capire tempi e contenuti delle proposte che arriveranno in parlamento.

