Bruce si era già guadagnato una certa fama in passato perché è stato visto usare ciottoli per la cura personale, il primo caso documentato di questo tipo in un pappagallo kea. In seguito, i ricercatori guidati da Alexander Grabham hanno anche notato la sua tecnica di combattimento del tutto non convenzionale e, per capire la sua tecnica, hanno registrato 227 scontri, a 36 dei quali ha partecipato Bruce. L’esito dei combattimenti lo hanno confermato come il chiaro vincitore e il maschio alfa dominante del gruppo.
Il record di vittorie sembra aver portato al pappagallo anche altri benefici. Rispetto ai suoi simili, presenta livelli più bassi di metaboliti dell’ormone corticosterone, che è legato allo stress, gode di accesso prioritario alle mangiatoie ed è l’unico maschio che viene pulito da altri maschi. “Bruce ci dimostra che l’innovazione comportamentale può aiutare a superare la disabilità fisica – afferma Grabham – almeno nelle specie che possiedono la flessibilità cognitiva necessaria per sviluppare nuove soluzioni”.
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