Nel mondo del lavoro, la finanza sostenibile non è più un settore di nicchia, ma una componente strutturale del sistema economico globale. L’integrazione dei criteri Esg – acronimo di Environmental, Social, Governance – nei processi decisionali sta ridefinendo il modo in cui capitali, imprese e istituzioni operano.
Secondo il World Economic Forum, la transizione verso un’economia sostenibile genererà milioni di nuovi posti di lavoro nei prossimi anni, molti dei quali legati direttamente alla finanza. Allo stesso tempo, l’Ocse sottolinea che il sistema finanziario è centrale nel canalizzare gli investimenti verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Anche il mercato del lavoro conferma questa tendenza. I dati di LinkedIn mostrano una crescita costante delle posizioni legate agli Esg, con un aumento significativo della domanda di competenze ibride tra finanza, sostenibilità e tecnologia.
Esg analyst
L’Esg analyst valuta aziende e strumenti finanziari integrando i dati economici con indicatori ambientali e sociali. È tra i ruoli più richiesti perché consente agli investitori di prendere decisioni informate sui rischi non finanziari. Tra le principali responsabilità ci sono l’analisi dei rating ESG, la valutazione dei rischi climatici e il supporto a fondi e asset manager.
Impact investment manager
Questo professionista gestisce investimenti che mirano a generare un impatto sociale o ambientale misurabile. L’Ocse evidenzia come l’impact investing sia in forte espansione. Il ruolo prevede la selezione di progetti sostenibili, la misurazione dell’impatto ambientale e la gestione di portafogli Esg.
Sustainable finance consultant
Le aziende devono integrare la sostenibilità nei modelli finanziari e nei processi decisionali. Secondo il World Economic Forum, la consulenza Esg è tra i segmenti a più rapida crescita. Chi lavora in questo ambito si occupa di strategie ESG, supporto alla compliance normativa (Csrd, Sfdr) e consulenza su investimenti sostenibili.
Green bond specialist
Il mercato dei green bond ha superato centinaia di miliardi di emissioni globali, diventando uno degli strumenti chiave della finanza sostenibile. L’Ocse ne sottolinea il ruolo nel finanziamento della transizione energetica. Questi professionisti si occupano della strutturazione delle emissioni, della verifica dell’uso dei fondi e dei rapporti con investitori istituzionali.
Esg risk manager
Le banche stanno integrando i rischi Esg nei modelli di gestione. Secondo la European Banking Authority, i rischi climatici e ambientali sono ormai parte integrante della valutazione finanziaria. I risk manager operano nell’analisi dei rischi ambientali e sociali e nell’integrazione Esg nei modelli di credito.
Sustainability reporting specialist
Le normative europee, come la Csrd, stanno rendendo obbligatoria la rendicontazione Esg. Il ruolo richiede competenze nella redazione dei bilanci di sostenibilità, nella gestione dei Kpi Esg e nel coordinamento di audit e certificazioni.
Climate finance specialist
Questa figura si occupa di finanziare progetti legati alla transizione climatica. Secondo la International Energy Agency, saranno necessari trilioni di dollari di investimenti per raggiungere gli obiettivi climatici globali. Richiede competenze nella valutazione degli investimenti in energia pulita e nello sviluppo di strumenti finanziari dedicati.
Esg data analyst
La crescita dei dati Esg ha portato alla nascita di una nuova figura tecnica. Secondo LinkedIn, queste competenze sono tra le più richieste e meglio retribuite. Il ruolo richiede capacità di analisi dei big data ESG e sviluppo di modelli predittivi.
Sustainable investment advisor
È il consulente finanziario specializzato in prodotti sostenibili. Il World Economic Forum evidenzia la crescente diffusione dei portafogli Esg. Si occupa della costruzione di portafogli sostenibili e della consulenza a clienti retail e istituzionali.
Fintech Esg specialist
La convergenza tra finanza sostenibile e tecnologia sta creando nuovi ruoli. Secondo il World Economic Forum, fintech e sostenibilità saranno sempre più interconnessi. Questi professionisti lavorano allo sviluppo di piattaforme digitali ESG e all’integrazione dell’AI nei servizi finanziari.
Competenze richieste
Le professioni della finanza sostenibile richiedono competenze trasversali: conoscenze finanziarie, comprensione delle normative ESG, analisi dei dati e capacità strategiche e comunicative. Le retribuzioni variano in base al ruolo e all’esperienza. Un ESG Analyst junior può partire da 35.000-45.000 euro annui, mentre ruoli senior possono superare i 100.000 euro.
Le opportunità si trovano in banche, assicurazioni, fondi di investimento, società di consulenza, fintech e istituzioni pubbliche. Il World Economic Forum prevede che le competenze green saranno tra le più richieste nei prossimi anni. La finanza avrà un ruolo centrale nel dirigere capitali verso la transizione ecologica.
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Fonte:
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