Dietro una squadra di calcio ci sono spesso storie che non possono essere confinate al campo, o sugli spalti. Sono storie di fragilità, isolamento, salute mentale e difficoltà personali che raramente trovano spazio nel racconto sportivo. È da questo punto che riparte “Stories of Strength”, il progetto della Juventus dedicato al benessere psicologico dei tifosi.
Dopo la call to action lanciata il 10 ottobre scorso, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, il club bianconero ha raccolto centinaia di messaggi e testimonianze personali condivise spontaneamente dai tifosi. Da quelle storie nasce la terza edizione dell’iniziativa, sviluppata insieme a Giuseppe Bertuccio D’Angelo e al suo Progetto Happiness.
Il nuovo capitolo del progetto segue le storie di tre tifosi juventini provenienti da Paesi diversi ma accomunati dalla stessa passione: Hani dal Canada, Johan dalla Colombia e Pietro dall’Italia. Tutti hanno affrontato momenti difficili e scelto di raccontarli pubblicamente, trasformando la vulnerabilità in un’occasione di connessione e condivisione.
La scelta di concentrarsi su tre uomini nasce anche da un dato evidenziato dall’Organizzazione mondiale della sanità: la depressione rappresenta una delle principali cause di sofferenza tra gli uomini, che spesso tendono a isolarsi e a esprimere meno le proprie emozioni.
Nato nel 2023 con il coinvolgimento delle prime squadre maschile e femminile della Juventus, “Stories of Strength” punta ad abbattere lo stigma legato alla salute mentale e a favorire il dialogo su temi ancora troppo spesso considerati tabù nel mondo dello sport.
Accanto al progetto continua anche “T.E.A.M. Strength” (Tools for Empowerment And Mental Strength), il ciclo di incontri interni dedicati alle persone del club per approfondire temi come mindfulness, relazioni tra generazioni e benessere psicologico.
La nuova storia completa sarà disponibile da oggi sui canali YouTube e Juventus Play della società bianconera.
Fonte:
www.linkiesta.it



