(di Francesca Pierleoni) Se c’è una sicurezza uscita dal CinemaCon 2026 di Las Vegas, la più grande convention al mondo per l’industria cinematografica Usa, da poco conclusa, è che le major continuano a scommettere sul grande cinema in sala come dimostrano listini e anticipazioni. Dall’Affare Thomas Crown, in uscita nel 2027, con Michael B. Jordan regista e protagonista nei panni del brillante e ricco ladro d’arte già interpretato da Steve McQueen e Pierce Brosnan a l’Odissea di Nolan. Tra gli annunci che hanno più esaltato il pubblico quello sulla pre-produzione di Top Gun 3 ora in fase di sceneggiatura, come annunciato da Tom Cruise, che potremmo ritrovare alla Mostra del cinema di Venezia con la commedia apocalittica Digger di Alejandro Gonzalez Inarritu, di cui hanno debuttato le prime immagini lanciando il film tra i papabili ai premi della prossima stagione. Nell’elenco di titoli trionfano come di consueto sequel, spin-off, nuovi capitoli di saghe e reboot, una tendenza sulla quale ha offerto una riflessione Steven Spielberg. “Se continuiamo solo con i marchi conosciuti, resteremo a secco di energia – ha spiegato -. Non c’è niente di più importante che offrire al pubblico racconti visuali in qualsiasi forma, ma dobbiamo farlo con più storie originali”. Il cineasta al CinemaCon ha presentato il nuovo trailer, che ha risolto qualcuno dei tanti misteri narrativi, di Disclosure day (debutto in Italia il 10 giugno e negli Usa il 12 con Universal), nel quale torna a raccontare un ‘primo contatto’ tra umani e alieni sulla Terra. Nel cast, fra gli altri, Emily Blunt, Josh O’Connor e Colman Domingo. Nella sfilata di star quest’anno Sandra Bullock e Nicole Kidman per Amori & Incantesimi 2 di Susanne Bier (in arrivo a settembre con Warner Bros), ritorno, a 28 anni dal primo capitolo, delle sorelle streghe Gillian e Sally Owens, in un mix di commedia, dramma e fantasy. “Poter tornare a interpretare questi personaggi che sono stati così amati è stato davvero magico – ha osservato Kidman – Ed essere di nuovo insieme, ha fatto subito scattare di nuovo la scintilla”. Per la Disney (che pochi giorni fa ha annunciato il taglio di mille dipendenti, con un forte impatto sulla Marvel, ndr), tra i momenti più applauditi la presentazione con Tom Hanks e Tim Allen (voci originali di Woody e Buzz Lightyear), per Toy Story 5 (19 giugno) di Andrew Stanton, nel quale i giocattoli avranno come avversario l’implacabile Lilypad, un aggressivo tablet pieno di videogame. Dwayne Johnson già voce del semidio Maui nell’avventura animata di Oceania, torna nel personaggio per il remake live action di Thomas Kail (in uscita ad agosto) con Catherine Laga’aia nei panni di Vaiana. “L’eroina della nostra storia non è una principessa, è una guerriera – ha rimarcato l’attore -. Tutti noi uomini, di tutte le età, dovremmo dare forza, sostenere e difendere tutte le donne. Questo è ciò che significa essere un vero uomo”. L’eccitazione tra pubblico e palco ha dominato la presentazione, con Robert Downey jr (stavolta nei panni del villain Dr Doom), Chris Evans e i registi, i Frateli Russo, del primo trailer integrale di “Avengers: Doomsday (in uscità a dicembre) che sarà seguito a fine 2027 da Avengers: Secret Wars. “Ho sempre detto che sarei tornato per una buona ragione e in ‘Doomsday’ c’è una ragione molto buona per cui questi supereroi hanno bisogno di Steve Rogers” ha detto Evans. Sul versante Dc Comics, riflettori su Milly Alcock nei panni di Supergirl (in sala il 25 giugno) diretto da Craig Gillespie, un racconto interplanetario tra cacciatori di taglie e pirati dello spazio. “Il percorso con questo film è stato incredibilmente trasformativo per me, non solo a livello personale ma anche professionale” ha detto l’attrice. Tra le decine di altri titoli, Timothée Chalamet, Zendaya e Jason Momoa, hanno mostrato con Denis Villeneuve i primi sette minuti di Dune – Parte 3 (in sala a dicembre), per il quale “non volevo ripercorrere le mie orme – ha sottolineato il cineasta -. Questo è come un thriller, più ricco di azione, ha un ritmo più veloce ed è più emozionante”. Anche il regista Jon Favreau ha portato l’inizio della nuova immersione nell’universo di Star Wars, The mandalorian and Grogu con Pedro Pascal e Sigourney Weaver, in uscita il 20 maggio, mentre Christopher Nolan ha presentato un insieme di scene di Odissea (in sala il 16 luglio), centrate sull’episodio del Cavallo di Troia. “L’Odissea ha affascinato generazione dopo generazione per 3.000 anni – ha ricordato il regista, spiegando il perché del film -. Non è una storia. E’ la storia”.
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